Alessandro Tizi, Direttore del Gruppo Archeologico Città di Tuscania e membro di Europa Nostra, ha preso parte all’European Cultural Heritage Summit 2026, svoltosi dal 26 al 30 maggio a Nicosia, uno dei più importanti appuntamenti europei dedicati alla tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale.
Organizzato da Europa Nostra in collaborazione con l’Europa Nostra Heritage Hub di Nicosia, sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea e con il sostegno dell’Unione Europea, il summit ha avuto come tema centrale “Heritage as the Soul of Mare Nostrum”, ponendo l’attenzione sul ruolo strategico del patrimonio culturale nel contesto geopolitico, sociale e ambientale dell’Europa e dell’intero Mediterraneo.
Tra i momenti più significativi dell’evento, la prestigiosa European Heritage Awards Ceremony, la cerimonia dei premi al patrimonio culturale europeo, alla presenza del Presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides, del Vice Ministro della Cultura di Cipro, Vasiliki Kassianidou, del Presidente Esecutivo di Europa Nostra, Hermann Parzinger, e di numerose personalità del mondo della cultura e delle istituzioni europee, tra cui il Commissario Europeo alla Cultura, Glenn Micallef.
La partecipazione di Alessandro Tizi testimonia il costante impegno del Gruppo Archeologico Città di Tuscania nel promuovere i valori della conservazione del patrimonio culturale, del dialogo internazionale e della cittadinanza attiva, in piena sintonia con la missione di Europa Nostra.
«È per me un grande onore partecipare, ormai da molti anni, a questa straordinaria cerimonia internazionale che rappresenta uno dei momenti più alti del confronto europeo sui temi del patrimonio culturale», ha dichiarato Alessandro Tizi. «Ogni edizione offre l’opportunità di conoscere esperienze innovative, progetti esemplari e persone che dedicano il proprio lavoro alla tutela della nostra memoria collettiva. L’emozione è sempre forte, soprattutto nel vedere riconosciuto il valore dei progetti italiani premiati, che dimostrano la vitalità, la competenza e la passione che caratterizzano il settore del patrimonio culturale nel nostro Paese. Tornare da questi incontri significa portare con sé nuove idee, nuove relazioni e una rinnovata fiducia nel ruolo che la cultura può svolgere per costruire un futuro più sostenibile e condiviso.»
La presenza del Direttore del Gruppo Archeologico Città di Tuscania al Summit di Nicosia conferma l’importanza della partecipazione delle realtà associative italiane alle principali reti europee dedicate alla salvaguardia del patrimonio, favorendo lo scambio di buone pratiche e il rafforzamento della cooperazione internazionale.
